Beauty Tips | Come mantenere un’abbronzatura perfetta e duratura senza spellarsi

A me è sempre piaciuta la pelle chiara e color porcellana. Non sono un’amante della tintarella e le sessioni sotto al sole non sono il mio forte. Tuttavia so benissimo, lavorando a stretto contatto con tantissime donne, quanto sia desiderata una tintarella invidiabile e di un bel colore ambrato, ma soprattutto senza spellature, senza pelle secca, desquamata od opaca. 

Tutto assolutamente possibile a patto che si rispettino degli accorgimenti ben precisi che ti svelerò in quest'articolo. Prima di questo però voglio fare una piccola premessa in cui vedremo che questo desiderio di abbronzatura è piuttosto recente: come mai siamo arrivati a desiderarla così tanto?

La fissa per la carnagione pallida e chiara è durata per secoli ed era appannaggio esclusivamente delle famiglie reali: le donne delle corti rinascimentali dovevano obbligatoriamente avere un colorito di porcellana che evidenziasse il loro sangue reale (il famoso sangue blu viene proprio da qui!) e che le distinguesse in modo chiaro dal resto del popolo. 

Non tutte le donne però nascevano con la carnagione pallida ed allora per assecondare questo modello sociale imposto ricorrevano a vernici bianche con il piombo dentro e disegnavano direttamente le vene sulla pelle, ad evidenziare ed affermare in modo chiaro la propria regalità.

Pelle abbronzata: una moda recente

La pelle abbronzata è una moda relativamente recente: ad inizio '900 Coco Chanel, in seguito ad una vacanza in barca si mostrò in pubblico con la pelle color caffelatte. Da lì a poco le riviste patinate iniziarono a pubblicare fotografie delle prime modelle abbronzate. 

Da quel momento in poi la situazione ci è sfuggita velocemente di mano ed oggi posso affermare che tantissime donne se in estate non hanno la pelle abbronzata si sentono terribilmente a disagio a scoprire il loro corpo.

Via libera quindi all'abbronzatura che può essere d'aiuto nel sentirci più sicure di noi stesse quando scopriamo braccia e gamba: in questo articolo ti darò alcuni suggerimenti molto importanti per non rovinare la pelle con l'abbronzatura e mantenerla idratata e di un bel colore.  

Ci si abbronza per difesa!

Molte persone non sanno ancora oggi che la cute si difende dai raggi solari producendo melanina. Sottolineo "si difende". Tuttavia il nostro organo più esteso (la pelle) non può giocare sempre in difesa, per ore, giorni e settimane e da qui il primo consiglio di effettuare bagni di sole con moderazione: esporsi direttamente alle radiazioni solari in modo incontrollato crea un notevole stress alla nostra pelle ed alle sue cellule. 

Anche con le lampade non cambia molto, anzi. Molte donne ricorrono senza problemi alle lampade sia prima di esporsi al sole (per arrivare alla primavera/estate con un bel colorino nocciola da sfoggiare con le prime gonne e gambe nude) sia per mantenere ed intensificare l'abbronzatura, ma in realtà la pelle non gradisce i raggi artificiali. 

Non solo alla pelle non piacciono i raggi artificiali ma ne riceve anche danni maggiori rispetto a ciò che avviene con il sole. 

Ricapitolando: assodato che la melanina è prodotta a scopo difensivo dalle cellule della pelle è bene usare moderazione quando ci si espone al sole e anche ricorrere alle lampade per ovviare a questo problema non risolve niente, anzi, peggiora il problema.

Siamo realisti: per noi che non viviamo ai Caraibi e ci esponiamo al sole un paio di settimane all'anno l'abbronzatura si conserva per un mese circa. La pelle si rinnova ogni 28/30 giorni e senza uno stimolo solare continuo ed intenso (che ora sappiamo non fa bene) la pelle smette di produrre melanina e la tintarella inizia a salutarci.  

Tuttavia se è vero che non possiamo pretendere di prolungare il color nocciola fino a Dicembre inoltrato (!) è anche vero che quando ci esponiamo al sole non si abbronza soltanto il primo strato di pelle, ma la melanina viene prodotta più in profondità. Quindi buone notizie!

Se ti comporti correttamente con i consigli che sto per darti hai ottime probabilità di avere un'abbronzatura meravigliosa, luminosa, uniforme e dorata che si schiarirà naturalmente ed in modo omogeneo senza lasciare spellature e chiazze di colore: stop ai pezzetti di pelle in giro per la schiena e le braccia!!! 😉

(Photo Credit: Shifaaz Shamoon)

Mini-guida di Arianna per un'abbronzatura duratura, luminosa ed omogenea e che scompare lentamente senza lasciarti la pelle spenta, opaca e spellata

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Non servono chissà quali prodotti miracolosi per ottenere questo risultato: sono necessarie soltanto due accortezze, che andiamo a fissare in due punti chiave, che fanno veramente la differenza.

Punto 1: Lo schermo totale non esiste

Il sole è una delle cause dell'invecchiamento precoce della pelle. Se lo prendi male e ne abusi la tua pelle invecchierà più velocemente. Usare spf bassi nella speranza di abbronzarsi di più, o più in fretta, ci fa diventare soltanto più vecchie in modo precoce.

Una crema solare con spf 50 non offre una protezione totale: la protezione totale non esiste! Questo significa che anche un spf alto consente ai raggi ultravioletti di penetrare attivando la melanina. Q

Quindi sì, stabiliamo una volta per tutte che anche con una protezione solare 50 ci si abbronza perfettamente: lo si fa in modo diverso, più sano, senza passare dalla fase rosso fragolina.

Abbandona la modalità "fragola"

Quando torni dal mare o dalla piscina rossa come una fragolina di maggio non sei affatto abbronzata! Sei soltanto cotta.

Non diventerai nocciola e neppure color ambra ma semplicemente, avendo bruciato la pelle, inizierai a spellarti e tornerai anche piuttosto velocemente del tuo colorito originale. Ecco perché a me viene sempre un po' di orticaria quando le clienti mi chiedono "dammi una protezione bassa sennò non mi abbronzo!".

In realtà è esattamente il contrario!

Con una protezione più alta - con la quale ti consiglio sempre sempre sempre di partire - ti abbronzerai sì un pochino più lentamente ma in modo uniforme e senza bruciature, evitando rughe precoci e macchie marroni. Dopo i primi giorni di esposizione puoi optare per un spf più basso, ma no: la protezione 6 non va bene mai, in nessun caso 😉

Il mio consiglio è quello di non scendere mai sotto una protezione solare 30. 

Ti propongo una nuova prospettiva

Rifletti su questa nuova prospettiva: se hai usato una protezione solare 50 e ti sembra di tornare a casa come quando sei partita, in realtà hai gettato le basi negli strati più profondi della tua pelle per un'abbronzatura che sarà più omogenea e più duratura ed avrai scansato la fase della bruciatura "color fragolina".

Punto 2: Quelli che "lo scrub porta via l'abbronzatura"

Questa è una bugia bella e buona! Un falso mito che circola da tempo, che tutt'ora condiziona le abitudini di molte donne che all'arrivo dei primi caldi iniziano a bandire dalla loro routine viso e corpo qualsiasi esfoliante per paura di perdere colore e togliere l'abbronzatura faticosamente conquistata.

Donne: l'abbronzatura non si fa con i pennarelli lavabili 😉

Questa convinzione si accompagna sempre al comportamento sbagliato che accennavo poco fa ovvero un uso scorretto delle protezioni solari con la tendenza a preferire quelle più basse perché "sto poco al mare altrimenti non mi abbronzo".

Il risultato dell'abbinata esfoliazione mancante + protezione inadeguata fa arrivare a Settembre con una pelle grigia, opaca, spenta e spellata: su questo non c'è dubbio!

Esfoliare è fondamentale

Esfoliare la pelle con scrub, gommage o esfolianti chimici o enzimatici consente di preparare la pelle prima dell'abbronzatura ed aiuta a staccare le cellule morte abbrustolite dal sole che si accumulano sulla pelle e che piano piano diventano opache dandoti un aspetto un po' grigino. E che peraltro vanno via facilmente anche con le numerose docce estive! 

Considerando che la pelle non si abbronza solo in superficie e che la melanina viene stimolata molto più in profondità dello strato superficiale la naturale conseguenza è che prendere il sole su una pelle ben esfoliata e ben pulita è il primo passo per mantenere al meglio e nel tempo un'abbronzatura che non sarà soltanto "attaccata" allo strato superficiale.

Esfoliazione viso ed Esfoliazione Corpo

Attenzione: viso e corpo non si esfoliano nel solito modo e avendo la pelle uno spessore differente è bene essere consapevoli che a queste due parti del corpo dobbiamo riservare trattamenti diversi.

Per esfoliare il viso ti consiglio un gommage o uno scrub con una buona parte cremosa al cui interno sono inseriti granuli non graffianti per non stressare la pelle. Ottime anche le maschere di torba Turbliss. Altrimenti un passaggio di esfoliante enzimatico o al mandelico (da fare sempre e solo la sera).

Regola d'oro per l'esfoliazione del viso: non abusarne. Una volta a settimana è sufficiente e se hai la pelle sensibile anche una volta ogni 10/15 giorni.

Per esfoliare il corpo vanno benissimo anche gli scrub con granelli corposi e duri, sia su base cremosa che su base oleosa. Benissimo anche i peeling enzimatici o un peeling al mandelico che aiutano anche con i peli incarniti e le conseguenti macchie che lasciano sulle gambe. Sul corpo si può esfoliare con più frequenza rispetto al viso e arrivare tranquillamente ad un paio di volte alla settimana.

Quindi: sì a scrub e peeling sul viso e sul corpo durante l'estate ma accompagnati sempre dalla protezione solare e da una idratazione e nutrimento costanti con creme, fluidi o oli che ammorbidiscono e proteggono la pelle aiutandola a mantenere l'idratazione. 

No a scrub e peeling su viso e corpo subito dopo l'esposizione solare, soprattutto se la pelle è arrossata.

Ricapitolando: in questo articolo abbiamo visto cosa succede alla pelle quando la esponiamo al sole e cosa succede se lo facciamo nel modo sbagliato. Nonostante il sogno di un'abbronzatura caraibica sia lontano e neanche molto realistico per noi che ai Caraibi ci andiamo solo in vacanza, possiamo adottare due accorgimenti per far durare quanto più a lungo possibile l'abbronzatura: partenza da protezioni solari adeguate ed una esfoliazione costante una volta a settimana seguita sempre dall'applicazione di una crema idratante o nutriente.


A presto con un nuovo articolo a tema beauty, 

Arianna