Beauty Tips | Contorno Occhi perché usarlo e come applicarlo

Il contorno occhi è un cosmetico da non trascurare ed è uno step fondamentale nella cura giornaliera della pelle. In questo articolo voglio darti alcune dritte sul suo impiego, la sua utilità ed il metodo corretto di applicazione.

​Crema Contorno Occhi: perché usarla?

La crema contorno occhi è un cosmetico da non trascurare mai: questa è infatti una zona  molto sensibile con caratteristiche specifiche che richiedono cure adeguate.

Rispetto al resto del viso la zona del contorno occhi è praticamente priva del film idrolipidico che protegge la pelle, lo spessore della cute è veramente molto sottile ed ha pochissime ghiandole sebacee, l’elasticità è minore e la circolazione è più rallentata.

Questo fa sì che la zona perioculare invecchi con più facilità e più velocità rispetto al resto del viso, sia più suscettibile al ristagno di liquidi e richieda una barriera protettiva veramente efficace che possa proteggere dalla disidratazione e dall’azione di agenti esterni come inquinamento, fumo, stress.

Photo Credit: Eric Ward

Posso dare la crema viso sul contorno occhi?

Molte donne si chiedono se abbia un senso acquistare una crema per il contorno occhi quando hanno già una buona crema idratante per il viso con ottimi ingredienti.

Brutte notizie in arrivo: le creme viso non sono quasi mai adatte per il contorno occhi e ti darò due motivazioni ben precise.

Motivazione numero 1

Il pH della crema contorno occhi è diverso da quello della crema viso e generalmente è neutro (quanto più possibile vicino al 7) perché altrimenti creerebbe irritazione e fastidi agli occhi. Una crema viso ha quindi un pH inadatto alla delicata zona perioculare.

Motivazione numero 2

Le creme contorno occhi sono perfettamente bilanciate con ingredienti specifici decongestionanti contro borse ed occhiaie (ricordi che all’inizio dell’articolo ti avevo parlato di come in questa zona la circolazione è rallentata? Ecco, proprio in virtù di questa caratteristica, un buon contorno occhi dovrebbe ad esempio stimolare e riattivare il microcircolo!) ed infine tendono ad essere più ricche e nutrienti per controbilanciare l’assenza di ghiandole sebacee tipica di questa zona. Le creme viso non hanno ingredienti mirati contro borse, occhiaie o per riattivare il microcircolo e non hanno la componente grassa che invece richiede un buon contorno occhi protettivo. 

Photo Credit: Ernesto Norman

Olio sul contorno Occhi: sì o no?

In caso di contorno occhi particolarmente secco, gli oli puri (tipo olio di Rosa o Olio di Jojoba o Olio di Fico d’India, per fare alcuni esempi) possono dare enormi benefici: l’olio è infatti meravigliosamente nutriente e protettivo e funziona come efficace barriera  contro la disidratazione.

Personalmente consiglio alle amanti dell’olio puro di alternarlo sempre ad un prodotto cremoso o acquoso che possa fornire anche una base idratante, oppure alternarlo ad un contorno occhi mattutino più leggero. 

Non tutte le persone tollerano gli oli puri sul contorno occhi. 

Se ti è capitato di applicarlo e il mattino seguente ritrovarti con gli occhi molto gonfi puoi provare a tenerti più lontana dalle ciglia durante l’applicazione, per evitare che residui oleosi entrino nell’occhio. Usando l’olio puro può tuttavia succedere con più facilità che del residuo migri verso l’interno causando fastidi e gonfiore. 

Un buon consiglio che posso darti è quello di alternarlo sempre con cosmetici specifici per la zona ed effettuare un massaggio con qualche goccia di olio puro nella parte esterna dell’osso zigomatico dove si formano molto facilmente le zampette di gallina.

Photo Credit: Kelly Sikkema

Contorno Occhi: a che età iniziare?

Se sei convinta che il contorno occhi sia un cosmetico che le donne usano per combattere i segni dell’invecchiamento...ripensaci!

Tutte le caratteristiche tipiche della zona perioculare che ti ho elencato poco fa (pelle sottile, assenza di ghiandole sebacee, minore elasticità,circolazione rallentata) rendono molto facile arrivare alla formazione delle prime rughette e zampe di gallina già in giovane età.

Dai 25 anni il processo di rinnovamento cellulare inizia a rallentare e quindi è opportuno iniziare ad usare preventivamente un contorno occhi, scegliendone uno adatto alla propria età ed alle proprie esigenze, sotto consiglio di un esperto.

I migliori risultati nella cura della pelle si hanno con la prevenzione. Pertanto, se hai raggiunto la soglia dei 25 o l’hai già superata, senza aver mai usato un contorno occhi, adesso sai che non c’è più motivo di aspettare e che più curi quella zona, la tieni idratata e protetta, più l’invecchiamento sarà lento e le rughe meno evidenti.

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Contorno Occhi: come applicarlo

Il contorno occhi si applica picchiettando piuttosto che tirando la crema, sia per riattivare il microcircolo sia per non stressare inutilmente una zona molto sottile e delicata che è sottoposto ad invecchiamento prima di tutto il resto.

Per applicare al meglio il contorno occhi è bene posizionare piccole gocce di crema nella linea dello zigomo e se il prodotto lo consente, anche sulla palpebra fissa e quella mobile (ma attenzione, non tutti i contorno occhi sono adatti ad essere utilizzati sulla palpebra mobile). Usando poi il polpastrello – generalmente si consiglia l’anulare perché è un dito debole che consente di non fare troppa pressione – si picchietta la zona per distribuire uniformemente la crema, procedendo dall’angolo interno dell’occhio verso l’esterno (osso zigomatico). 

Questo massaggio delicato aiuta a riattivare il microcircolo e favorisce il drenaggio linfatico.

Ti svelerò adesso alcuni accorgimenti per applicare nel migliore dei modi la tua crema contorno occhi.

1.

Accorgimento numero 1:  non usare troppo prodotto. Poche gocce di crema sono sufficienti per coprire tutta l’area necessaria. Mantieniti lungo l’osso zigomatico e non applicare il contorno occhi troppo vicino alle ciglia; rischieresti di far entrare il prodotto a contatto con la mucosa causando fastidio ed irritazione.

2.

Accorgimento numero 2: Applica la tua crema contorno occhi preferibilmente su pelle umida. Dopo aver applicato il tonico, procedi con il contorno occhi quando la pelle non è ancora perfettamente asciutta. Usando questo accorgimento l’assorbimento sarà ancora migliore e più rapido.

3.

Accorgimento numero 3: dopo aver applicato il contorno occhi, attendi qualche minuto prima di procedere con l’applicazione di correttore e fondotinta, per non comprometterne l’assorbimento. 

4.

Accorgimento numero 4: non scegliere in base al prezzo, ma guarda ingredienti e funzionalità. Non è sempre vero che un prodotto costoso è anche più efficace. In commercio si trovano tantissimi prodotti di profumeria e grandi marche “inutilmente costosi” ovvero a fronte di una formula vuota composta da siliconi e petrolati il prezzo finale è salatissimo. Stai pagando in quel caso il prezzo del marketing e della pubblicità. Prendi l’abitudine di leggere gli ingredienti per metterti al riparo da fregature cosmetiche. Impara a ragionare in termini di ingredienti e risultato che vuoi ottenere. Il prezzo non sempre è indice di buoni ingredienti, ma in alcuni casi sì. Affidati a case cosmetiche serie e venditori seri, che producono cosmetici veramente naturali con materie prime vegetali e preferibilmente biologiche.

Photo Credit: Patrick Brinksma

Il contorno occhi si mette anche sulle palpebre? 


Le palpebre sono formate da pieghe di tessuto cutaneo, sono molto sottili ed estremamente elastiche, ma sottoposte tantissimo a fenomeni di invecchiamento mostrando cedimenti e lassità che conferiscono uno sguardo stanco.


È quindi necessario dedicare attenzione anche alla cura di questa zona applicando prodotti specifici che prevengano la mancanza di elasticità. Sul cosmetico deve essere specificato che è adatto anche per l'uso sulle palpebre. Se non è espressamente dichiarato in etichetta è meglio non rischiare poiché al suo interno potrebbero esserci ingredienti (tra cui gli oli) non adatti a questa zona così sottile e delicata, col rischio di ritrovarsi al mattino seguente con gli occhi gonfi ed irritati.

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Come scegliere il contorno occhi


Il miglior contorno occhi che puoi scegliere è quello che risolve le esigenze specifiche della tua pelle e che ha degli ingredienti funzionali al suo interno.


La capacità di osservazione del proprio contorno occhi diventa quindi fondamentale, in questo step, unitamente ad una rapida lettura degli ingredienti.
  • Se il tuo contorno occhi è molto secco e segnato dovrai orientarti su prodotti corposi e ricchi che possano nutrire la  zona, ammorbidire e distendere la pelle lasciandola morbida e vellutata. 
  • Se sei giovane orientati su prodotti di base, non importa che all’interno ci siano degli attivi antietà. Se invece la tua pelle è matura prediligi un contorno occhi cremoso e nutriente ma che abbia al suo interno anche ingredienti antiossidanti, peptidi e se soffri di borse ed occhiaie molto evidenti ingredienti che riattivano il microcircolo e che contemporaneamente schiariscono ed illuminano. 
  • Se il tuo contorno occhi invece presenta molti grani di miglio sottocutanei preferisci formulazioni in gel più leggere e meno occlusive. Lo stesso vale per chi ogni mattina effettua un trucco completo ed ha bisogno di una tenuta long lasting di correttore e fondotinta: in questo caso sono da evitare i prodotti troppo oleosi.
  • Se hai molte linee d’espressione e la pelle è molto segnata e poco tonica scegli un contorno occhi ad effetto lifting e rimpolpante. Oggi si trovano in commercio anche contorno occhi botox-like , che al loro interno hanno dei complessi di peptidi ed estratti vegetali che contribuiscono, nell’arco della giornata, a tenere la pelle più distesa e compatta.


Per ogni contorno occhi esiste un cosmetico giusto. Le più fortunate riescono, con un solo prodotto, ad avere risultati meravigliosi. In altri casi, quando il contorno occhi è più problematico, più segnato o presenta più ristagno di liquidi, si può agire anche con una combo di due prodotti che lavorino in sinergia.


L’importante è non demordere, affidarsi ad un professionista che ti aiuti nella scelta e orientarsi su un prodotto dermocompatibile senza siliconi e derivati del petrolio quindi con ingredienti naturali e preferibilmente da agricoltura biologica.

A presto, Arianna

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